Vi è mai capitato di acquistare un vestito, il quale vi fa sentire bellissime ed uniche, per poi incontrare un’altra persona che è vestita uguale a voi? Ecco allora potete capire cos’ho provato l’anno scorso alla festa di Capodanno. Mi sono promessa che per feste cosi importati non comprerò mai il vestito nei negozi. Infatti quest’anno ero in cerca di un’idea abbastanza semplice da poter realizzare per la festa, però il poco tempo a disposizione stava quasi per portarmi nuovamente sull’opzione acquisto. Ma qualche giorno fa, verso mezzanotte circa, (la gente normale a quest’ora dorme) guardando un po di foto su internet, mi è venuta un’illuminazione. Mi sono ricordata di aver comprato molti mesi fa un abito usato carino, ma che sopra aveva incluso questo soprabito molto da vecchia signora, che infatti avevo riposto nella scatola degli scarti di stoffa. Insomma due giorni dopo avevo pronto il mio vestito di Capodanno con la certezza che nessuna alla festa ce l’avrebbe avuto uguale, anzi pensandoci bene nessuna al mondo ♥

Cosa serve:

  • Un soprabito;
  • 6 bottoni;
  • ago, filo e macchina da cucire.

1.  All’interno, sulla spalla scucire qualche cm di fodera (io ho scucito 10 cm) e togliere l’imbottitura della spalla. Questo foro creato si andrà a ricucire alla fine a mano.

2. Sempre dal foro scucito della fodera ricucire la spalla alzandola, nel mio caso la spalla era molto larga come si può notare nella prima foto ed infatti l’ho alzata di 4 cm.

3. Accorciare il fondo di quanto preferite, io l’ho accorciato di 10 cm tenendo in considerazione 3 cm per l’orlo.

4. Piegare l’orlo del fondo e la fodera 1 cm più in alto. Stirare e con il sottopunto cucire l’orlo.

5. Accorciare la manica e con lo stesso metodo dell’orlo cucire anche il fondo manica.

6. Il mio soprabito essendo molto largo mi ha permesso di creare un’abbottonatura a doppio petto. Per farlo bisogna scucire i bottoni originali e ricucire quelli nuovi su entrambi i lati alla stessa distanza dall’apertura. Il primo bottone in alto l’ho scucito solamente, senza sostituirlo, in quanto mi ha permesso di creare una scollatura più profonda.